Scegliere le ante per la cucina

Cucina con pensili gialli

Scegliere le ante per la cucina: una questione di stile, ma non solo.

1Come iniziare

La progettazione di una cucina è questione complessa, che deve tener conto di moltissimi fattori tutti differenti tra loro, ma tutti ugualmente determinanti per la buona riuscita dell’insieme. Quel che è certo è che la prima impressione che chiunque avrà guardando la nostra cucina sarà quella che sapranno trasmettergli i mobili e nella fattispecie le ante delle basi, dei pensili, nonchè i frontali dei cassetti, che sono gli elementi visivamente di maggior spicco di ciascuna cucina, anche perché occupano una superficie piuttosto estesa e soprattutto completamente esposta. Chiunque venga in casa nostra di certo non potrà vivere la cucina, come invece facciamo noi quotidianamente (anche perché normalmente gli ospiti non si accolgono in cucina!), dunque, guardandola, poco gli importerà se la disposizione degli elementi è funzionale o se gli elettrodomestici sono di ultima generazione: quello che si vede e che in gran parte determina lo stile di ciascuna cucina è proprio il materiale e la finitura che caratterizzano i mobili che la costituiscono.

Da un punto di vista squisitamente visivo è proprio la scelta delle ante che determinerà il successo di una cucina. Cominciamo con il dire che trovare quelle maggiormente fanno al caso nostro è innanzitutto una questione di materiali, che inevitabilmente si traduce anche in una ben determinata scelta di stile: se desideriamo creare una cucina in stile country certamente dovremo orientarci su ante in legno, magari decorate e/o lavorate con bordature di vario tipo ed eventualmente con la presenza di inserti vetrati; lo stesso dicasi per le cucine in stile classico, anche se ovviamente il tipo di essenza, di colorazione ed i motivi saranno differenti nei due casi; al contrario le cucine moderne sovente sono laccate, o (specie quelle di tipo più economico) vengono realizzate in laminato, ma si possono anche utilizzare materiali più alternativi come il vetro (normalmente in versione opaca) o persino il gres.

Ovviamente la scelta del materiale che maggiormente fa al caso nostro dipende da molte cose: innanzitutto, come già detto, vi sono materiali che si prestano bene ad interpretare particolari stili mentre sono assolutamente da evitare per altri, per cui molto dipende dal tipo di cucina e di atmosfera che si desidera ricreare. Ogni materiale poi ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi e presenta specifiche caratteristiche tecniche in termini di igiene, manutenibilità, facilità di pulizia, durabilità, resistenza al calore, agli urti, ai graffi, alle sostanze acide ed al vapore: dunque optare per un materiale ed una finitura piuttosto che per altri deve essere una decisione dettata non solo da fattori estetici, ma anche di ordine più pratico e qualitativo.

Ultima cosa da non sottovalutare è, come sempre, il prezzo: una stessa composizione di cucina realizzata con ante in legno, laccate piuttosto che in essenza, o ancora in laminato, oppure in vetro o in gres avrà costi differenti caso per caso, talvolta anche sensibilmente diversi (il prezzo può anche raddoppiare)! Ovviamente una volta scelto il materiale che preferiamo resta da decidere il tipo di finitura ed il colore che lo caratterizzerà, che specie nelle cucine più moderne, dove spesso si osa optando per tonalità accese e brillanti, può diventare il punto di forza di tutta la vostra cucina; si può anche scegliere di abbinare tinte o anche materiali differenti, l’importante è sempre valutare bene il contesto con cui dovrà relazionarsi la nostra cucina per far in modo che l’insieme risulti perfettamente in tono ed equilibrato. Nella scelta del colore dovremo tener conto non solo dei nostri gusti e dell’effetto che si desidera ottenere, ma anche delle dimensioni che caratterizzano il locale che dovrà ospitare la nostra cucina, della sua conformazione, del tipo di pavimenti e rivestimenti che vi sono e della quantità di luce naturale di cui dispone.

Per quanto riguarda i materiali più utilizzati per la realizzazione delle ante dei mobili di cucina le alternative più utilizzate sono in definitiva tre: il legno in essenza, il laminato o il laccato, ma tra le proposte più moderne ed innovative possiamo annoverare anche il vetro e il gres, ma in taluni casi particolari anche l’alluminio, il plexiglass o il metacrilato. Vediamo dunque di analizzare ciascun materiale, esaminandone le caratteristiche specifiche, i pro ed i contro, in modo da poter scegliere con tranquillità e cognizione di causa il tipo d’anta che sotto ogni punto di vista maggiormente fa al caso nostro.

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