Cucine ultracompatte

Soluzioni precostituite, pronte per l’installazione.

Una mini-cucina con tutto ciò che serve…

Nelle abitazioni moderne la mancanza di spazio è indubbiamente una delle problematiche più sentite; proprio per questo motivo la cucina, che in realtà viene considerato un locale di servizio, sempre più spesso, non si configura come un ambiente a sè stante, ma ad essa viene dedicata una porzione, generalmente non eccessivamente grande, della zona living, a formare il cosiddetto angolo cottura. Se si ricorre alla realizzazione di un ambiente unico, in genere, è perchè non si ha la possibilità, proprio in termini di metri quadri, di disporre di un locale cucina a sè stante che possa essere considerato abitabile, per cui, di solito, le cucine presenti all’interno dei living sono per forza di cose piuttosto compatte e sovente si sviluppano in linea, lungo un’unica parete.

Ad onor del vero bisogna precisare però che negli ultimi anni la moda dell’open space si è diffusa anche tra coloro che invece di spazio ne avrebbero in abbondanza per poter ricavare una cucina indipendente, ma che proprio per questioni di gusto e per una concezione diversa di vivere gli spazi domestici, preferiscono che questa sia un tutt’uno con la sala pranzo e con la zona salotto destinata a ricevere gli ospiti. In questi casi ovviamente le cucine sono molto ampie e spaziose, spesso sono dotate di isola o penisola attrezzate ed anche visivamente sono talmente belle e sbalorditive da lasciare chiunque le veda letteralmente senza fiato!

Quando però si parla di mini cucine o di soluzioni ultra compatte non ci si vuole riferire a delle composizioni che siano semplicemente compatte ed essenziali, ma comunque progettate sulla base dei propri spazi servendosi dei normali moduli esistenti in commercio (quelli che solitamente vengono utilizzati per comporre tutte le cucine, indipendentemente dalla loro estensione, ma limitando le dimensioni e le dotazioni del tutto), ma piuttosto a delle vere e proprie soluzioni precostituite e belle e pronte per l’installazione, che non si prestano a grandi personalizzazioni e variazioni, anche in virtù del fatto che al proprio interno hanno già tutto quanto possa servire.

 

Forse, in realtà, sarebbe meglio dire che queste mini cucine racchiudono al loro interno solo le dotazioni minime ed indispensabili che una cucina dovrebbe avere (e nulla più!), ma di contro occupano davvero uno spazio minimal e sono ideali da installare in ambienti unici e dalle metrature davvero risicate, specie se l’utente finale non è un gran cuoco ed utilizza la cucina al massimo per riscaldarsi pranzi già pronti o farsi un caffè. In genere si tratta di soluzioni compatte e di design, sicuramente belle da vedere e che per questo non mancheranno di suscitare curiosità ed interesse in chi vi si imbatte per la prima volta, che di contro, chiaramente, sono funzionali il giusto: basta non pretendere troppo, altrimenti meglio optare per una soluzione più tradizionale!

Ultimamente le proposte di questo tipo stanno riscuotendo sempre maggior interesse e moltissimi designer, così come molte aziende che producono cucine, si stanno adoperando per creare soluzioni di tale sorta, sempre nuove e sempre più efficienti. Di certo i monolocali, i loft e gli open space sono la location ideale per le cucine super compatte, ma sovente elementi di questo tipo possono trovar spazio anche all’interno degli uffici, dove magari una mensa vera e propria manca, ma vi è comunque l’opportunità per i dipendenti di riscaldarsi e consumare un pasto portato da casa!

Tra le varie proposte presenti in commercio bisogna poi distinguere due tipologie di elementi tra loro ben differenti: da un lato vi sono delle mini cucine dall’aria decisamente più tradizionale, che occupano uno spazio rettangolare ed in genere vengono posizionate contro le pareti del living, in una apposita nicchia o più semplicemente in un angolo (sono quelle che sovente troviamo anche nelle stanze d’albergo o soprattutto nei residence e nelle case di vacanza) e dall’altro invece esistono soluzioni caratterizzate da forme e geometrie molto più stravaganti, che al contrario sono pensate proprio per un’istallazione più libera, a centro stanza o comunque attorno alle quali è possibile, ed assolutamente necessario per utilizzarle al meglio, poterci girare attorno!

Tra le mini cucine di design più stravaganti ed accattivanti non possiamo non citare il modello ultracompatto e dalle linee morbide e tondeggianti disegnato da Jonathan Owen Pearson, perfetto per ambientazioni urbane dalle dimensioni minimal, che non per questo però vogliono rinunciare alla funzionalità, né tanto meno al design ed all’estetica. Si tratta essenzialmente di un’unità libera e a sé stante, completamente accessoriata di tutto quanto possa servire in una cucina degna di questo nome: dispone infatti di diversi vani porta oggetti, di un frigorifero, di un lavello, di un forno, nonché di un sistema di raffreddamento dell’aria che serve per la mini cantinetta dei vini, anch’essa integrata al tutto, esattamente come il moderno, elegante e funzionale sistema d’illuminazione che completa le dotazioni di serie!

Cucina ultacompatta disegnata da Jonathan Owen Pearson

Altra cucina ancor più minimal della precedente, ma comunque iper accessoriata, è quella che nasce invece dall’esperienza dei designer giapponesi, che in quanto a ristrettezze negli spazi domestici sono veri e propri intenditori: si tratta della soluzione ad Isola S. di Toyo Kitchen, dal design futuristico ed ultracompatta, che una volta “chiusa” occupa esattamente lo spazio che sarebbe necessario per posizionare un normalissimo tavolo rotondo. Si tratta in realtà di due elementi, che visti dall’alto ricordano inequivocabilmente la simbologia del Tao e che sono pronti ad essere separati per venir utilizzati al pieno delle proprie potenzialità, per poi, una volta finito di mangiare, riunirsi a formare una sorta di scultura moderna, dall’aria decisamente bella ed accattivante. Il piano superiore di una delle due metà funge da tavolo (modello bancone del bar), dal quale fuoriescono cassetti in acciaio multi scomparto ed ovviamente può servire anche come piano d’appoggio per preparare le pietanze, mentre l’altro ospita lavabo e fornelli ed al di sotto trovano posto gli elettrodomestici. Entrambi gli elementi alla base vengono illuminati da luci a Led blu, che conferiscono al tutto quell’aspetto ancor più tecnologico e particolare.

soluzione ad Isola S. di Toyo Kitchen

Più essenziale sia nelle forme che nelle dotazioni è invece la Minikitchen di Boffi, che altro non è che una riedizione del progetto originale disegnato da Joe Colombo addirittura nel 1963 e che ora viene proposta in un materiale assolutamente moderno ed innovativo, ovvero il Corian. Si tratta di una vera cucina tutta racchiusa all’interno di mezzo metro cubo in cui è possibile ritrovare tutte le funzioni indispensabili non solo a cucinare, ma anche a conservare, lavare, appoggiare e preparare i nostri piatti di portata. Visivamente si configura come un vero e proprio mobile rettangolare che può essere spostato, in quanto dotato di ruote e che, qualora sia chiuso in tutte le sue parti, difficilmente fa presagire il fatto che possa contenere al suo interno una vera cucina accessoriata di tutto punto. Minikitchen presenta un piano cottura, che scompare al di sotto di un piano scorrevole in legno, che funge anche da piano di lavoro e tagliere, un minifrigorifero, un cassetto ed alcuni sportelli per contenere delle pentole oppure accessori e cibi vari, appositi cassetti portaposate, nonché alcune prese di corrente per potervi utilizzare piccoli elettrodomestici. In questo caso mancano il forno ed il lavello, ma lo spazio che occupa questa cucina è davvero minimal, se poi si pensa che si tratta di un progetto di più di cinquant’anni or sono, il suo design e la sua funzionalità sono davvero ineguagliabili!

Minikitchen by Boffi

Tra le mini cucine dall’aria più tradizionale, assolutamente compatte, ma non per questo poco funzionali o non ben accessoriate, possiamo citare i vari modelli proposti da Kitchoo (www.kitchoo.com), azienda francese leader del settore, che annovera nel suo catalogo svariate soluzioni di diverso tipo, in modo tale da riuscire a soddisfare tutte le esigenze non solo in termini di spazio ma anche di gusto e stile!

Se invece si è in cerca di qualcosa che sia assolutamente made in Italy, lo stesso concetto possiamo trovarlo riproposto anche dal marchio Torinese Minicucine (www.minicucine.com). Soluzioni di tale tipo non solo permettono un considerevole risparmio di spazio, ma a differenza dei modelli più stravaganti e di design, consentono anche di fare alcune personalizzazioni: innanzitutto è possibile optare per soluzioni dalle dimensioni differenti, sia in altezza che in larghezza, da calibrare in base allo spazio di cui effettivamente disponiamo; poi si può scegliere se nascondere la nostra mini cucina, in modo cha possa essere chiusa dietro a delle antine a libro o ad una serrandina, che a prima vista la faranno sembrare un mobile come un altro. Ovviamente poi si potrà optare per elementi dalle finiture e dalle colorazioni più disparate, in modo da riuscire a trovare ciò che meglio si adatta agli altri mobili  di casa, creando un ambiente unico in cui nulla risulti stonato o fuori luogo.

Cucina a scomparsa del marchio Torinese Minicucine

Di certo gli appassionati di cucina, ma anche molto più banalmente qualunque brava massaia che alla casa ed alla preparazione delle pietanze è solita dedicare, con amore, molta parte del proprio tempo, troveranno queste soluzioni un vero e proprio sacrilegio e continueranno a sognare di possedere una grande cucina, super spaziosa ed iper accessoriata; la realtà dei fatti però è quella che vede sempre più frequente l’utilizzo delle cucine super compatte, così come degli arredi minimal e trasformabili, per qualunque ambiente della casa.