La lavastoviglie

Cucina con lavastoviglie
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1. Guida pratica alla scelta della lavastoviglie.

Un tempo la lavastoviglie non esisteva e di certo le nostre nonne, se non addirittura, in alcuni casi, perfino le nostre mamme, neppure se la sognavano: per loro lavare a mano pentole, bicchieri e stoviglie, dopo ogni pasto, era una consuetudine, assolutamente normale e scontata. Oggi invece la lavastoviglie, ovvero quell’elettrodomestico che ci consente di non lavare più nulla a mano velocizzando tantissimo le operazioni di riordino e riassetto della cucina, è presente nella stragrande maggioranza delle case, specie quando si parla di abitazioni arredate piuttosto di recente.

L’invenzione di questo rivoluzionario elettrodomestico può essere fatta risalire addirittura alla fine dell’ottocento, ma in Europa le prime furono immesse nel mercato dall’azienda tedesca Miele, tutt’oggi molto quotata, a partire dal 1929, ma inizialmente erano impiegate unicamente per uso massiccio (ad esempio nei ristoranti), mentre è solo alla fine degli anni ’70 del secolo scorso che iniziò a diffondersi l’utilizzo domestico di quest’elemento.

Oggi in commercio esistono davvero tantissimi modelli di lavastoviglie, tutti differenti per marca, ma anche per prezzo, ingombro, design e dotazioni; proprio per questo se da un lato è pur vero che ciascuno potrà acquistare il modello che più si con fa ai suoi spazi ed alle sue necessità, dall’altro non si può negare che talvolta orientarsi nella scelta sembra davvero un’impresa impossibile, anche perchè a confonderci ancora di più le idee ci si mettono pure tutte le varie  promozioni, che oramai specie per le grandi catene di ipermercati e negozi di tecnologia sono sempre all’ordine del giorno.

I criteri che ci possono guidare nell’acquisto di una lavastoviglie possono essere i più disparati. Innanzitutto non ci si potrà esimere dal valutare quali siano le reali esigenze dell’utenza finale: una famiglia di quattro persone non solo avrà da lavare molti più piatti di un single, ma magari finirà per azionare la lavastoviglie anche due volte al giorno, con una frequenza che in altri contesti pare impensabile e di questo si dovrà tener conto nella scelta.

In vendita si trovano modelli più “basic”, molto economici e semplici da utilizzare, ma al contempo limitati nelle funzioni, che ad esempio sono ideali per le persone anziane o per chi non fa che un uso saltuario della lavastoviglie ed altri invece che prevedono la possibilità di scegliere tra diverse e numerose tipologie di lavaggio e asciugatura, a seconda della quantità di stoviglie che si hanno da lavare e di quanto siano sporche.

Esistono anche modelli che possono essere programmati per partire da soli ad una determinata ora prestabilita (quando magari siamo fuori casa o stiamo dormendo) ed altri studiati per evitare allagamenti o incidenti simili e dunque dotati di un sistema che interrompe automaticamente la circolazione dell’acqua non appena riscontra qualche problema.

Anche la silenziosità durante il lavaggio è una questione da tenere in debita considerazione, specie se la lavastoviglie, così come tutta la cucina, si trova posizionata all’interno del living, perchè in alcuni casi il livello di rumorosità è tale da arrecare un disturbo evidente! Chiaramente non si potrà non tener conto anche del prezzo e dell’estetica. Vediamo dunque di analizzare rapidamente quali sono i principali fattori da considerare quando ci si accinge ad acquistare una nuova lavastoviglie, in modo da fare una scelta il più possibile ragionata e consapevole.

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