Elettrodomestici

Gli elettrodomestici per la cucina

In genere quando ci si accinge ad acquistare una nuova cucina ciascuno di noi ha ben in mente come desidererebbe che fosse, soprattutto per quanto concerne la resa estetica finale ed è assolutamente normale essere già orientati in fatto di stile, tanto che il più delle volte si va a cercare solo in alcuni negozi, puntando su ben determinati marchi d’arredo, proprio in funzione del nostro gusto.

In ogni cucina che si rispetti, però, gli elettrodomestici rivestono un ruolo di prim’ordine (senza, d’altro canto, non si potrebbe cucinare, né conservare o preparare i cibi!), ma quando si tratta di sceglierli arrivano le dolenti note, perché sovente si fa fatica a comprendere le differenze tra i vari modelli che ci vengono proposti ed a districarsi fra incentivi, sconti e nuovi mirabolanti ritrovati di ultima generazione, così  mille dubbi ci assalgono, la confusione cresce esponenzialmente e si finisce per non capire più nulla e sbagliare.

Oggi poi è difficilissimo orientarsi tra la smisurata e variegata produzione; spesso la nostra attenzione viene catturata da pubblicità e volantini e ci lasciamo prendere dall’entusiasmo nella convinzione di fare un affare o di riuscire ad avere un prodotto insuperabile al limite del fantascientifico: ma siamo davvero sicuri che quel tipo di lavastoviglie che magari ci viene offerta “gratis” assieme all’arredo cucina sia proprio quella che fa al caso nostro, che quel frigorifero in promozione sia adatto alle nostre esigenze, o che quel forno dalle mille funzioni, per chef navigati, ci serva veramente?

Le perplessità si moltiplicano, ma non si può rimandare all’infinito e prima o poi dovrà pur arrivare il fatidico momento in cui una scelta va fatta; per non farci prendere dal panico ed arrivare preparati all’acquisto, vediamo dunque di analizzare brevemente quali sono i fattori principali che non possiamo esimerci dal valutare.

Grandi elettodomestici in una cucina moderna

È importantissimo capire innanzitutto quali sono gli elettrodomestici che desideriamo inserire all’interno della nostra cucina e solo in un secondo momento ci dovremo concentrare sul come fare a scegliere ciascuno nel migliore dei modi, tenendo conto delle nostre esigenze reali, ma anche del budget di cui disponiamo, senza dimenticarci dell’aspetto estetico della questione, che in questo caso ha un ruolo marginale, ma pur sempre importante.

Da un punto di vista prettamente impiantistico è fondamentale anche capire dove andrà collocato ogni elettrodomestico perchè ciascuno necessiterà di un collegamento dedicato alla rete elettrica e in taluni casi anche a quella idrica o al gas: se dobbiamo progettare una cucina ex novo e gli impianti sono ancora da definire non c’è problema, diversamente se si desidera acquistare solo dei nuovi arredi per la nostra cucina, allora la scelta del posizionamento degli elettrodomestici sarà vincolata e bene o male dovrà rimanere la medesima, a meno di non fare qualche piccolo lavoretto, per il quale comunque sarà necessario rivolgersi ad un muratore, ad un elettricista e/o ad un idraulico a seconda di cosa si desidera spostare.

Piccoli elettrodomestici per la cucinaBisogna poi distinguere tra i grandi elettrodomestici, che sono quelli non solo dalle dimensioni maggiori, ma anche quelli di cui generalmente non si può fare a meno (o quasi) e piccoli elettrodomestici, che per lo più sono “complementi d’arredo”, che trovano posto al di sopra del piano di lavoro o che addirittura, in molti casi, vengono riposti all’interno di qualche pensile e tirati fuori all’occorrenza poichè vengono utilizzati saltuariamente in quanto servono per realizzare specifiche preparazioni o pietanze.

Tra i primi annoveriamo il frigorifero, il piano cottura, la cappa, il forno e la lavastoviglie, mentre tra quelli del secondo tipo ad esempio troviamo la macchina per fare il pane, piuttosto che il tostapane, il frullatore, il mixer, la gelatiera, la friggitrice, la yogurtiera e molti altri ancora. Anche tra questi alcuni sono oramai divenuti una presenza piuttosto abituale, tanto che in una sorta di “limbo” troviamo alcuni elettrodomestici che a ben vedere non possono essere annoverati tra quelli indispensabili, né tra quelli di maggiori dimensioni o “fissi”; ma tuttavia la loro presenza è oramai divenuta una consuetudine nella maggior parte delle case, tanto che volendo possono essere previsti incassati e/o integrati all’interno dei mobili: parliamo della macchina del caffè e del forno a microonde. Tutti gli altri piccoli elettrodomestici invece potranno essere scelti e valutati con tutta calma, all’occorrenza, in un secondo momento, senza vincoli particolari di sorta.

Gli elettrodomestici

La prima cosa da fare è analizzare esattamente quali siano le nostre abitudini e le nostre esigenze in cucina, in relazione al tipo e alla frequenza di utilizzo della stessa ed avere ben chiare in mente quali siano le nostre aspettative nei confronti dell’elemento che ci accingiamo ad acquistare. In una casa con due o tre figli piccoli sarà indispensabile prevedere la presenza di una lavastoviglie e di un frigorifero molto capienti, mentre un single potrebbe anche fare a meno della prima o optare per un modello ultracompatto, così come anche per il frigorifero potrebbe esserne sufficiente uno molto piccolo. Oggi poi esistono forni casalinghi multifunzione che nulla hanno a che invidiare a quelli delle grandi cucine da ristorante, certo è che se amate dilettarvi nella preparazione di pietanze e dolci particolari potrete valutarne l’acquisto, ma se al massimo utilizzate il forno per riscaldare una pizza surgelata è bene optare per un modello più semplice ed economico.

In generale le caratteristiche fondamentali di cui dobbiamo tenere conto nel momento dell’acquisto sono le seguenti:

  • Le dimensioni ed il posizionamento. La prima cosa da chiarire è dove andrà ad inserirsi il nostro nuovo elettrodomestico all’interno della cucina, quanto spazio siamo in grado di dedicargli ed il rapporto che si instaurerà tra questo ed il resto degli arredi.
  • Le dotazioni tecnologiche. Altra cosa fondamentale che ci permette di confrontare tra loro diversi modelli di una stessa tipologia di elettrodomestico sono le funzioni di cui è dotato. Ad esempio per una lavastoviglie diventa importante capire il numero di coperti che può lavare, la presenza di particolari cestelli, la possibilità di regolazione degli stessi in altezza, ma anche se vi è il sensore acqua stop, che in caso di guasto previene gli allagamenti, il numero ed il tipo di programmi di lavaggio consentiti e la possibilità di programmarne la partenza automatica ad un orario stabilito.
  • La facilità e praticità d’uso, sono parametri in parte strettamente connessi alle dotazioni: sovente l’avere troppe funzioni non semplifica la vita, anzi la complica; per questo, anche in base al tipo di utente finale, dovremo valutare quale aspetto prediligere ed in che misura. Ad esempio per una persona anziana è meglio optare per elettrodomestici semplici ed intuitivi, mentre gli amanti della tecnologia non potranno fare a meno di cimentarsi nell’acquisto di prodotti di ultimissima generazione, multifunzione e superaccessoriati.
  • La qualità e la durata. Quando si acquista un elettrodomestico spesso la prima cosa che si guarda è la marca, poiché vi sono alcune ditte produttrici molto più famose ed affermate di altre, per le quali si sa che in un certo senso il nome rappresenta una garanzia che il prodotto vivrà per decenni e funzionerà sempre bene. Comprare un elettrodomestico di alta gamma e a caro prezzo potrebbe rivelarsi un ottimo investimento se si tratta di un prodotto di qualità destinato a durare molto a lungo, così come invece se ci si orienta su modelli “base” e di marche poco conosciute bisogna avere la consapevolezza che con tutta probabilità (poi in assoluto non è detto) tra qualche anno potremo trovarci a doverli riparare o peggio sostituire.
  • I consumi. Oggi ogni elettrodomestico, per poter essere venduto, deve indicare chiaramente la propria classe energetica: un prodotto in classe A++ sarà decisamente più performante e consumerà molto meno di uno in classe B o C. È importante valutare quale sia il consumo stimato, specie per gli elettrodomestici più energivori, come latrice, lavastoviglie, ma anche frigorifero e forno, perché oggi una famiglia media italiana spende all’anno circa 600 euro di corrente per l’uso di elettrodomestici e ridurre questa spesa, a lungo termine, potrebbe essere molto più vantaggioso (nonché decisamente più ecologico) che risparmiare nell’acquisto.
  • L’estetica. Come ultima cosa non ci si può esimere dal valutare l’aspetto più prettamente estetico e visivo della questione, che comunque ha sempre una sua importanza. Per cui, se abbiamo una cucina arredata in stile country o classico potrebbe essere buona cosa acquistare degli elettrodomestici vintage, che visivamente (ovviamente non nel funzionamento e nelle dotazioni) ricordino quelli di un tempo riproducendone le fattezze; allo stesso modo in una cucina ultramoderna dovranno fare bella mostra di sé elettrodomestici all’avanguardia e di ultimissima generazione.

Gli elettrdomestici in cucina

L’acquisto degli elettrodomestici per la cucina, oggi come oggi, dal punto di vista economico rappresenta uno dei maggiori investimenti che è necessario fare la propria casa; non solo, ma il loro utilizzo quotidiano può facilitarci di molto la vita (o al contrario anche complicarcela!), aiutandoci nelle operazioni quotidiane e facendoci risparmiare tempo prezioso; per questo è bene valutare attentamente ogni singolo fattore coinvolto nella scelta. Talvolta una maggiore spesa iniziale può essere giustificata da costi decisamente inferiori di gestione (ad esempio optando per prodotti dal basso consumo energetico!) o da una funzionalità ed una praticità d’utilizzo senza uguali, così come invece in altri casi in nome del design e dell’estetica si può scegliere deliberatamente di rinunciare ad una maggior facilità d’uso, l’importante è farlo con consapevolezza ed essere certi che non si finirà ben presto di pentirci degli acquisti effettuati!

Negli articoli che seguono troverete diverse guide, ciascuna specificatamente dedicata all’acquisto di un ben determinato elettrodomestico da cucina, in modo da valutare gli specifici parametri di ognuno. Certo è che se da un punto di vista prestazionale, tecnologico e di funzioni, ciascun elettrodomestico andrà valutato singolarmente, nel complesso sarà bene tener consto anche dell’aspetto estetico e dell’impatto sull’ambientazione, il che non significa per forza scegliere una determinata marca ed acquistare tutti gli elementi in coordinato, ma comunque di cercare elettrodomestici che non siano troppo dissimili e dissonanti tra loro (ad esempio è bene non accostare un forno retrò ad un frigorifero ultramoderno!). Tutto ciò vale a patto ovviamente di non optare, quando possibile, per elettrodomestici da incasso, che vengono completamente mascherati da ante del medesimo tipo di quelle scelte per i mobili di tutta la cucina.