Cucina ad isola

Ambiente open space con cucina ad isola

Come disporre una cucina open space con isola

Oggi sempre più spesso la cucina viene concepita, piuttosto che come spazio di servizio a sé stante, separato dal resto della casa e confinato all’interno di  un locale dedicato, proprio come parte integrante e talvolta preponderante della zona living, all’interno della quale fa il suo ingresso irrompendo di prepotenza, sia visivamente che da un punto di vista dimensionale.

Per questo motivo la cucina cosiddetta ad isola è un’opzione sempre più amata ed utilizzata: si tratta indubbiamente di una scelta di stile e dal forte impatto visivo, che si adatta alla perfezione ad ambienti di ampio respiro, quali possono essere i loft o gli open space e che comunque necessita di avere molto spazio da potervi dedicare, per cui molto difficilmente si riesce a realizzare una composizione di questo tipo all’interno di un ambiente che sia solo ed esclusivamente destinato a cucina (a meno di non poter disporre di un locale davvero spazioso!).

Le cucine ad isola, dunque, nella maggior parte dei casi sono parte integrante dell’arredo del living, anzi molto spesso, soprattutto qualora si scelga di optare per soluzioni un po’ particolari e di design sono il punto focale e l’attrazione centrale di tutta la zona giorno, di cui l’isola costituisce il vero fulcro, il cuore pulsante. Un tempo in effetti si faceva di tutto per far sì che l’area destinata alla preparazione ed alla cottura dei cibi rimanesse confinata e lontana dalla vista: la cucina era vista essenzialmente come un ambiente di servizio e come tale bastava che svolgesse il proprio compito, mentre era davvero poco importante che si trattasse di un locale bello ed accogliente, anche perché era di esclusivo appannaggio della “cuoca” di casa e proprio per questo, una cinquantina d’anni or sono, erano molto in voga i cucinini.

Oggi invece accade esattamente l’opposto: anche con gli ospiti, si usa condividere la passione per la cucina, per cui non c’è alcun problema ad accogliere gli amici e a discorrere con loro davanti ai fornelli, anzi, anche cucinare è diventato un importante momento di aggregazione, per cui l’invito non è più solo limitato al momento del pranzo o della cena in cui si consumano le pietanze preparate, ma viene anticipato!

Cucina moderna laccata lucida bianca nera e rossa

In definitiva un’isola non è altro che una propaggine distaccata della parete attrezzata, una naturale prosecuzione della cucina, che si configuraperò come un elemento aggiuntivo da posizionare a centro stanza e che ne completa la composizione e le dotazioni: in che modo lo faccia è una scelta assolutamente personale e soggettiva che dipende da una marea di fattori diversi.

Innanzitutto dovremo valutare le dimensioni che vogliamo che abbia quest’isola, anche in relazione a quelle che caratterizzano il resto della cucina e allo spazio di cui disponiamo; questa poi potrà essere un elemento di tipo più puntuale, di forma quadrata piuttosto che circolare, oppure come accade nella maggior parte dei casi potrà trattarsi di un elemento piuttosto esteso che si sviluppa parallelamente alla parete attrezzata.

Molte poi le varianti più alla moda e di design che propongono isole “insolite” dalle forme curvilinee, ad arco di cerchio piuttosto che ancor più sinuose, con un profilo che in pianta ricorda quello di un onda o di una nuvola.

Cucina moderna con isola centrale e sgabelli

Un isola però, non solo può configurarsi in vari modi, ma può essere destinata alle funzioni più disparate, anche se in tutti i casi visivamente è un elemento chiave che funge un po’ da tramite ed al contempo da filtro separatore tra zona living e cucina (o nei casi in cui si questa venga posizionata all’interno di un’ampia cucina, tra l’area destinata al pranzo ed attrezzata con tavolo e sedie e quella invece dedicata alla preparazione dei cibi): è un elemento che allo stesso tempo divide ed unisce due diverse funzioni, facendo in modo che convivano nello stesso ambiente creando un’atmosfera unica, piacevole, accattivante ed accogliente.

Nei casi più semplici l’isola è semplicemente un bancone, al quale solitamente almeno da un lato vengono affiancati degli sgabelli, in modo che questa funga non solo da piano di lavoro per chi cucina, ma anche un po’ da tavolo, dove poter consumare un pasto veloce, dove bere un caffè alla mattina o prendere un aperitivo, magari in compagnia degli amici, proprio mentre si è intenti a preparare la cena!

Al di sotto di elementi di questo tipo possiamo poi trovare cassetti ed ante per riporre posate, utensili, pentole, piatti, bicchieri e quant’altro si desideri; oppure è possibile anche inserirvi moderni elementi estraibili che fungano da dispensa: in tutti i casi almeno in parte la zona isola sarà sempre destinata a funzioni contenitive.

Va detto poi che, per quanto sulle riviste si veda sempre più spesso ed indubbiamente possa essere davvero accattivante e fashion posizionare nell’isola alcuni elettrodomestici, come il forno, piuttosto che la lavastoviglie accoppiata ovviamente al lavello o addirittura i fuochi con relativa cappa, è questione piuttosto complessa, perché per farlo bisogna sempre tener presente che sarà necessario predisporre gli attacchi impiantistici necessari a centro stanza e questo prevede lavori piuttosto ingenti e costosi, che coinvolgeranno sempre anche il rifacimento della pavimentazione, ovviamente a meno che non si stia progettando una cucina all’interno di un’abitazione ancora in fase di realizzazione, dove tutto è ancora da definire.

Cucina con isola bianca e top in marmo

Dimensionalmente parlando, sebbene si possa optare per soluzioni ad isola caratterizzate dalle forme e dalle misure più disparate è bene dire che questa di norma dovrebbe avere una profondità leggermente maggiore di quella di un normale piano cucina e dunque compresa tra i 60 ed i 90 cm, ma mai superiore ai 120 cm, ovvero al doppio dello standard (così da consentire il posizionamento di una doppia attrezzatura, apribile e fruibile su entrambi i lati): oltre a queste misure l’isola verrebbe a configurarsi come uno “scoglio insormontabile”, un elemento decisamente troppo ingombrante e poco fruibile, attorno al quale verrebbe persino difficile girarci attorno.

Ovviamente poi la profondità va valutata in relazione alla lunghezza dell’isola ed al suo sviluppo; non di rado nelle configurazioni più avvolgenti e morbide la parte centrale dell’isola è meno profonda mentre su entrambi i lati (o da una parte sola) questa si allarga per trasformarsi in una sorta di tavolo attrezzato con sedute; vi sono poi casi in cui l’isola è dotata di consolle estraibile, talvolta anche orientabile a piacimento ed altri in cui questa è caratterizzata da due altezze differenti, una inferiore per la porzione che funge da tavolo ed una maggiore per la parte che invece si configura come piano di lavoro.

Quando si parla di dimensioni però bisogna accertarsi innanzitutto che tra la parete attrezzata e l’isola vi sia lo spazio sufficiente per muoversi con agio, in modo che si riesca non solo a passare, ma anche ad aprire ante e cassetti senza alcuna difficoltà e sarebbe auspicabile che disponendo di una configurazione di questo tipo si riuscisse anche a “lavorare” contemporaneamente anche in due senza intralciarsi, per cui l’ideale sarebbe disporre di almeno 120cm tra le due zone attrezzate.

Altri elementi importanti, sia da un punto di vista figurativo che pratico, che è possibile inserire nella nostra isola sono le mensole, che possono essere integrate nella porzione sottostante il piano dell’isola o  possono essere realizzate in appoggio sullo stesso, o ancora possono provenire dall’alto, fungendo da corredo all’illuminazione della zona isola o alla cappa centrale (qualora ovviamente vi sia) e possono servire sia per posizionarvi accessori particolari e suppellettili piuttosto che per custodire preziosi libri di ricette!

Cucina in stile classico con isola al centro

Come sempre poi non ci si può poi esimere dall’affrontare la questione da un punto di vista più prettamente estetico e stilistico. Cominciamo dicendo che, in genere, la presenza di un isola arricchisce e caratterizza qualunque tipo di ambiente, rendendolo bello, pratico ed assolutamente funzionale, ma al contempo particolare ed accattivante.

Come abbiamo già detto poi è proprio il concetto di isola ad essere assolutamente contemporaneo e tipico della concezione di vita odierna per cui normalmente quando si pensa ad una cucina ad isola non si può fare a meno di associarvi l’idea di un’ambientazione tipicamente moderna, ma ciò non toglie che in commercio sia assolutamente possibile trovare cucine di questo tipo arredate anche in stile più classico, o che si ispirano allo stile country o Shabby chic.

In questi casi accade spesso che la presenza dell’isola si sposi con una composizione cucina realizzata in muratura, mentre ovviamente per i mobili si prediligerà l’utilizzo del legno, in essenza piuttosto che laccato, in bianco o con tonalità pastello, o ancora in versione decapata, a seconda dell’effetto che si desidera ottenere e le ante ed  i cassetti saranno caratterizzati da profili più lavorati, magari bordati con pomelli o maniglie particolari.

Al contrCucina ultra moderna con isola a semicerchio e fuochi al centroario le composizioni più moderne e di design in genere prediligono linee decise e superfici lisce e brillanti; molto di moda sono i mobili laccati lucidi, piuttosto che quelli realizzati in vetro e per ciò che concerne le colorazioni il bianco assoluto è gettonatissimo (un po’ meno il nero perché trattandosi di superfici piuttosto estese potrebbe risultare eccessivamente cupo), ma altrettanto lo sono le tinte più accese e sgargianti, dal rosso all’arancio, dal verde mela al turchese, fino al giallo limone o al fucsia!

Anche per i piani si può ricorrere all’impiego di materiali moderni e lucenti come ad esempio l’Okite o la resina e se si decide di posizionare i fuochi al centro dell’isola bisogna tener presente che la cappa, che necessariamente dovrà “scendere” dal soffitto, diverrà un elemento d’arredo di assoluto rilievo e potrà configurarsi in viversi modi a seconda del modello scelto, del materiale e della colorazione per cui si decide di optare.

Insomma, se disponete di parecchio spazio, amate la cucina e desiderate che questa all’interno della vostra abitazione assuma un ruolo da protagonista, indubbiamente una soluzione ad isola è ciò che fa al caso vostro.

Armatevi dunque di una pianta della vostro living e cominciate a dar libero spazio alla fantasia; come unica accortezza tenete ben presente che il progetto di una cucina è tutt’altro che semplice per cui forse è meglio farsi dare una mano da esperti del settore, inoltre considerate sempre che, mai come in questi casi, al costo della cucina dovrete sommare quello dei lavori necessari per predisporre tutto per la nuova configurazione!