Una cucina tutta “curve”

Cicuna Argentovivo di GeD cucine con angoli stondati e isola

Cucine dalle forme particolari, stondate e curve

In genere quando si parla di cucine si pensa a soluzioni costituite da un insieme di elementi regolari, formati per lo più da basi, pensili e colonne, tutti caratterizzati da superfici piane tra loro complanari e questo a prescindere dal fatto che ci si riferisca a composizioni lineari, che comunque sono di certo, tra tutte quelle possibili, l‘alternativa più semplice e da sempre la più utilizzata, piuttosto che a soluzioni più stravaganti e sia per le cucine abitabili che per i cosiddetti angoli cottura.

Detto ciò, fino a non molto tempo fa tutte le cucine disponibili in commercio, senza eccezione alcuna, erano caratterizzate da elementi rigorosamente lineari, con ante lisce o decorate (al massimo dai profili stondati, come si usava negli anni ’50), ma comunque sempre piane, indipendentemente sia dallo stile prescelto per realizzarle, sia dal fatto che si trattasse di composizioni molto grandi, piuttosto che di piccole dimensioni ed anche indipendentemente dal tipo di configurazione spaziale che le caratterizzava, dunque sia che si avesse a che fare con cucine lineari, piuttosto che ad L, ad U, ad isola o a penisola ed ancora sia che fossero realizzate con elementi componibili, piuttosto che su misura o avvalendosi di parti in muratura.

Oggi, se da un lato questa tendenza continua a predominare, anche perché è quella che contraddistingue le cucine cosiddette “standard”, non si può non notare il fatto che, sempre più frequentemente, vengono proposte sul mercato soluzioni alternative ed originali che si caratterizzano proprio per la presenza di superfici curve e sinuose, che a seconda dei casi possono essere più o meno ampie, tanto che questa “tendenza” può ritrovarsi solo in alcuni elementi presi singolarmente, piuttosto che coinvolgere intere porzioni di cucina.

 

Le possibilità anche in tal senso sono davvero molteplici e, a differenza di quanto si possa credere, non si tratta di una moda che riguarda soltanto i modelli di cucina ad isola o a penisola, anche se effettivamente sono questi in casi in cui si raggiungono i risultati estetici migliori e di maggior effetto ed impatto, ma proposte in tal senso vengono avanzate anche per movimentare un minimo le soluzioni più “tradizionali” e semplici, proprio con l’intento di donargli quel qualcosa in più che differenzi la nostra cucina da tutte le altre, rendendola unica e all’ultima moda.

Ciò che, ad onor del vero va fatto notare, è che si tratta quasi sempre di cucine molto moderne o addirittura di alto design, che rendono al massimo delle loro potenzialità se realizzate con finiture lucide e colorazioni accese e brillanti, unite all’utilizzo dell’acciaio spendente (e/o del vetro) per le dotazioni più tecnologiche, dalla cappa, al forno, fino al fuoco o al lavello.

Difficilmente troveremo una cucina in stile country con elementi curvilinei e lo stesso dicasi per altri stili come quello Shabby, piuttosto che classico, etnico o rustico, anche se in questi casi il rigore geometrico delle ante e degli arredi viene sovente arricchito con dettagli decorativi, bordature, inserti, maniglie, pomoli e quant’altro possa servire a rendere più caratteristiche e  meno “piatte” ed austere le superfici di cucina.

Cucina modello Artika prodotta da Pedini

Se un tempo era proprio l’estrema pulizia ed il rigore delle linee rette e squadrate a caratterizzare gli elementi d’arredo più contemporanei e di moda, oggi l’ultima tendenza, anche in cucina, è sicuramente quella di “addolcire” il minimalismo moderno, rendendolo meno freddo e decisamente più accogliente ed avvolgente, proprio grazie all’inserimento di linee curve e sinuose.

Queste da un lato “movimentano” un po’ le cose, rendendole meno rigide ed immobili e dall’altro regalano un’impareggiabile sensazione di calore, tanto che sovente le configurazioni di questo tipo, specie quelle di alto design, ricordano quasi la struttura di un anfiteatro, appositamente pensato per accogliere la famiglia e gli ospiti in un grande abbraccio.

La figura del cerchio, d’altro canto, è altamente evocativa: di primo impatto suggerisce l’idea di centralità e perfezione, ma a ben vedere si presta a mille sfaccettature e chiavi interpretative differenti, per cui le cucine “rotonde” sono in grado di suscitare diverse sensazioni, che in genere rendono questo ambiente davvero confortevole e funzionale, ma al contempo bello ed appariscente.

Cucina modello Ola della Snaidero

Le curve possono predominare oppure no, ma normalmente si sposano alla perfezione con le linee rette e decise, per cui le composizioni più moderne e di design rappresentano una sapiente fusione delle due cose, rigorosamente integrata con elettrodomestici e dotazioni iper tecnologiche e all’avanguardia, per una clientela sempre più esigente, attenta non solo all’estetica ma anche alla funzionalità ed alla praticità del tutto.

In realtà tutte le configurazioni spaziali si prestano all’impiego di elementi curvilinei o semplicemente più sinuosi e  movimentati rispetto alle classiche soluzioni rettilinee, anche se obiettivamente i risultati migliori in tal senso si ottengono quando si lavora con cucine di ampie dimensioni da inserire all’interno del living, o comunque in ambienti molto spaziosi ed in special modo quando viene contemplata la presenza di isole e/o penisole.

Detto ciò esistono anche cucine lineari, ad L o ad U caratterizzate dalla presenza di elementi curvilinei, che rompono i soliti schemi; in genere, in questi casi, gli elementi terminali (sia per ciò che concerne le basi che per quanto riguarda i pensili) sono realizzati “in curva”, così come anche gli angoli, in modo che non ci siano mai spigoli vivi in vista ed il tutto sembri più fluido e naturale.

Cucina Geosfera di Maior cucine

Banconi semicircolari ed avvolgenti, assolutamente accoglienti ed ergonomici, che fungono anche da  elementi di raccordo e al tempo stesso di separazione tra lo spazio destinato alla cottura e quello del living, più specificatamente dedicato all’ospitalità: in questi frangenti però proprio l’utilizzo di forme sinuose e curvilinee aiuta a percepire lo spazio in maniera “unica” e a rendere la cucina più “partecipe”, tanto che sovente finisce per diventare vera protagonista della zona giorno, facendo da sfondo a tutti i momenti più conviviali delle casa, senza che venga relegata a “spazio funzionale e di sevizio”.

Nei casi in cui poi le isole e le penisole tondeggiati fossero anche attrezzate e dunque al loro interno dovessimo trovarvi il lavello, la lavastoviglie, i fuochi, il forno e quant’altro, ovviamente anche questi elementi tecnologici saranno ideati ad hoc e quasi sempre avranno forme sinuose che seguono il profilo curvilineo del “contenitore” che li ospita, così da creare soluzioni davvero originali ed accattivanti.

Ad elementi di questo tipo va poi accostata una cappa altrettanto singolare e di design, che penderà dal soffitto protendendosi verso la cucina e che in generale avrà forme geometriche semplici e molto pulite e potrà essere anch’essa tondeggiante, conica o cilindrica, o piuttosto volutamente squadrata, per creare contrasto con gli elementi sottostanti.

Normalmente, comunque, che si pensi ad un isola rotonda, semicircolare o  ovale, piuttosto che ad una penisola curvilinea in tutti i casi a questi elementi, per completare tutte le dotazioni necessarie e creare uno spazio attrezzato davvero funzionale, verrà sempre accostata una porzione di cucina di tipo più tradizionale, ad L o in linea, ma in genere molto più regolare e dai profili lineari, per cui in fin dei conti vi è sempre una sapiente commistione tra rette e curve, che se ben calibrata e congeniata porta a risultati estetici davvero soddisfacenti e anche molto funzionali.

Un esempio è quello della seducente e moderna cucina modello “Flux”, creata per Scavolini niente meno che da Giugiaro: si compone di elementi rettilinei e curvi, sapientemente fusi assieme e da mixare a piacimento, per creare soluzioni sempre e nuove e particolari, a seconda dell’effetto desiderato e dello spazio che si ha a disposizione.

Modello flux della Scavolini

Inoltre questa cucina contempla anche la possibilità, per chi desidera e può permetterselo, di inserire un isola circolare super attrezzata e tecnologica, che diviene il cuore operativo, nonché visivo, dell’ambiente in cui viene collocata, accentrando su di sé tutti gli sguardi.

Bellissima e decisamente flessibile anche la nuova versione di “Artematica Curva” di Valcucine, che si presta a configurazioni più aperte e libere, ma anche a quelle di tipo più standard, persino in linea, movimentate però dal mix di concavità e convessità declinate sapientemente grazie all’impiego di materiali e finiture particolari e di grande impatto.

Possiamo citare poi la cucina “Artika”, prodotta dall’azienda Pedini e per essa creata dal designer Domenico Paolucci, che sposa alla perfezione essenzialità e rigore moderni all’uso sapiente delle rotondità, per un risultato pulito, pratico, tecnologico ed al contempo raffinato e d’impatto; ma le proposte di questo tipo oggi presenti in commercio sono innumerevoli, non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta.

Tra le tante “Geo & Sfera” di Maior Cucine, “Tess” di Scavolini, “Ola” di Snaidero realizzata con la collaborazione di Pininfarina, “ArgentoVivo” di GeD Cucine e  “ElektraVetro” di Ernesto Meda.

Cucina Elektra di Ernesto Meda

Generalmente quando si opta per una cucina molto particolare e di grande impatto, come d’altro canto sono tutte quelle più moderne realizzate con elementi circolari e/o curvilinei, ci si orienta verso prodotti di fascia medio alta o di vero design, dotati di tecnologie all’avanguardia, molto spesso create ad hoc per seguire i profili irregolari degli arredi, che a loro volta sono realizzati e rifiniti con materiali e finiture pregiate, per cui si tratta di spendere cifre ragguardevoli.

Ovviamente è difficile stabilire a priori quanto possa costare una cucina di questo tipo, una cosa è certa: non si tratta di soluzioni particolarmente economiche e di sicuro non stiamo parlando di arredi alla portata di tutti (ma non sono neppure adatti a tutte le abitazioni ed a qualunque contesto)!

Chiaramente poi molto dipende dalla configurazione prescelta, dalle sue dotazioni, nonché dall’estensione del tutto e dalle finiture prescelte; però anche per le soluzioni lineari più compatte e per così dire più “standard” (anche se tali proprio non sono!) bisognerà mettere in conto un budget base di almeno 15.000 euro, che sarà poi eventualmente destinato a salire vertiginosamente a seconda dei casi!

Cucina Tess di Scavolini

Immagini: www.scavolini.com, www.valcucine.it, www.pedini.it, www.maiorcucine.it, www.snaidero.it, www.gedcucine.it e www.ernestomeda.it.