Cucina, ecco perché conviene puntare sulle colonne basse

cucina colonne basse

Spesso e volentieri, quando si ha intenzione di rinnovare la propria cucina, emerge il concetto delle colonne basse tra le possibili opzioni. Ebbene, guai ad evitarlo, dal momento che presenta davvero numerosi vantaggi e si può trovare spesso tra le varie proposte a listino di tanti produttori di cucine.

Il ruolo delle colonne basse in cucina

Le colonne basse, che rappresentano una sorta di via di mezzo tra le basi tradizionali e le armadiature, possono essere foriere di un bel po’ di vantaggi. In tutte le varie composizioni cucine, questo tipo di colonne presenta un’altezza inferiore in confronto all’armadiatura tipica. Ecco spiegato il motivo per cui si parla spesso anche di mezze colonne o colonne ribassate.

La realizzazione su misura

Stando ad alcuni produttori, c’è anche la denominazione di “midi”. Nel caso in cui non siano previste all’interno dei moduli tradizionali, le colonne basse si possono far realizzare su misura. È chiaro come sia importante aggiungere una percentuale di prezzo superiore, compresa di solito tra il 20 e il 40%.

I principali punti di forza

Uno dei più importanti punti di forza delle colonne basse è indubbiamente quello di risolvere il problema di numerosi limiti. Tra questi ultimi troviamo, ad esempio, dei soffitti che sono inclinati oppure delle finestre particolarmente elevate, al di sotto dei quali si può inserire solo un modulo ribassato che consente di sfruttare ottimamente lo spazio in questione dal punto di vista dell’altezza.

Le colonne basse offrono la possibilità di effettuare l’integrazione in una posizione sopraelevata del forno a incasso. Rispetto alle normali basi, infatti, garantisce la possibilità di collocarlo in una posizione decisamente più ergonomica rispetto al solito: al tempo stesso, porta in dote il vantaggio di non occupare spazio sulla parete come fa invece una colonna intera.

Netto risparmio per quanto riguarda gli ingombri

Le colonne basse sono anche particolarmente vantaggiose per quanto riguarda la chiusura della composizione del blocco cucina ai lati. Infatti, sono decisamente meno ingombranti in confronto a quelle che presentano un’altezza maggiore. Una delle soluzioni migliori, ad esempio, è quella di puntare su delle colonne basse che hanno una profondità che si aggira intorno ai 60 centimetri. Una comodità notevole, visto che permettono di riporre in modo molto pratico sia i piatti che le varie pentole. Quando, invece, le colonne presentano delle profondità non così elevate, ecco che la praticità si estende alla possibilità di usarle come se fossero delle vere e proprie dispense, in cui riporre le scorte di cibo e molto altro ancora.