L’angolo cottura

La cucina sospesa nel living

La cucina fa il suo ingresso nel living

Un tempo, in quasi tutte le abitazioni (indipendentemente dalle possibilità economiche di cui il nucleo familiare poteva disporre) esistevano le cucine abitabili, ampi locali dedicati esclusivamente a questa funzione, che al loro interno ospitavano non solo i mobili, gli elettrodomestici e quanto fisicamente compone una tradizionale soluzione cucina, ma dove vi era sempre anche un tavolo abbastanza grande, attorno al quale era possibile radunare i membri della famiglia per consumare quotidianamente tutti insieme pranzi e cene.

La cucina era il regno indiscusso delle brave massaie, che in essa trascorrevano gran parte del tempo, sbrigando le faccende domestiche e dando prova della propria abilità come cuoche.

Fino a qualche decennio or sono, tutt’al più, qualora in casa ci fosse una reale mancanza di spazio, si ricorreva ai cosiddetti cucinini, ovvero ambienti piuttosto piccoli, sovente stretti e lunghi, che erano destinati esclusivamente alla preparazione dei cibi, che poi venivano consumati in sala da pranzo: detto ciò appare evidente che ciascun locale avesse sempre la sua ben determinata ed univoca funzione.

Oggi non è più così e le metrature sempre più ridotte degli appartamenti moderni hanno completamente rivoluzionato questo concetto secondo il quale a ciascuna funzione corrisponde un locale e viceversa a ciascun locale viene associata un’unica destinazione d’uso, ma si assiste sempre più spesso alla fusione di più funzioni all’interno di un unico ambiente.

Proprio per questo motivo anche la concezione della cucina, non solo la sua configurazione ed il tipo di elementi che la caratterizzano, bensì anche il modo di viverla e vederla, con il tempo si sono radicalmente modificati ed evoluti per creare soluzioni sempre nuove e differenti in cui living e cucina sono un tutt’uno e devono trovare il modo di convivere creando un ambiente il più possibile armonioso e funzionale.

La cucina spazia nel living.

Se un tempo vi erano cucina, salotto e sala da pranzo oggi in molti casi e nella maggior parte delle abitazioni, nella migliore delle ipotesi, vi è un’unica zona giorno, quando questa non viene a coincidere anche con la zona notte, come avviene nei monolocali e nei loft, oggi molto in voga, dove l’unica stanza separata dal resto è il bagno!

Sempre più frequentemente dunque si parla di “angolo cottura”, anche se questa dicitura a dire il vero non rispecchia alla perfezione le situazioni reali che si incontrano in molti casi, poichè lascia pensare a qualcosa di molto piccolo, volutamente nascosto e relegato in un angolo (ed all’inizio forse era così); mentre nella realtà dei fatti spesso invece la cucina ricopre un ruolo importante all’interno della zona giorno, se non anche dimensionalmente, quanto meno da un punto di vista visivo.

La situazione più frequente è quella che vede la presenza di un’unica parete attrezzata; vi è poi la possibilità che questa si protenda verso il living con una penisola, anch’essa attrezzata oppure che funga unicamente da piano d’appoggio, dove eventualmente consumare pasti veloci; o ancora sovente la cucina viene idealmente separata dal soggiorno tramite un bancone con degli sgabelli, oppure da un normalissimo tavolo con sedie, che funge da vera e propria zona pranzo e di transizione: in entrambi i casi (il bancone ed il tavolo) solitamente vengono posizionati parallelamente alla cucina stessa.

Se poi di dispone si più spazio si potrà contemplare la presenza di una vera propria isola attrezzata, che fungerà da cuore pulsante dell’intera composizione, dotata di una modernissima cappa che sembra scendere dal soffitto, come se si trattasse di una moderna scultura,o magari si potrà optare per soluzioni più particolari, con configurazione ad L o ad U, o ancora per cucine dalle linee più sinuose, con profili curvi che si protendono verso la zona pranzo.

La cucina sospesa nel living

Da un punto di vista prettamente stilistico la cucina che fa il suo ingresso nel living rispecchia indubbiamente un gusto ed una visione della vita prettamente moderni, per cui generalmente lo stile più adatto a configurazioni di questo tipo è quello contemporaneo, che predilige linee semplici ed essenziali; materiali innovativi o essenze lignee molto particolari; superfici lisce, lucide, brillanti e luminose e colorazioni accese, dalle tonalità più disparate, da scegliere a seconda dei propri gusti ed anche in relazione al resto dell’arredo del living.

Proprio nel tentativo di rendere la composizione meno pesante ed il più possibile integrata agli altri mobili presenti nella zona giorno, sovente si sceglie di optare per volumi semplici e moduli privi di maniglie, o dotati di maniglie a scomparsa davvero poco evidenti, la cappa diventa un importante e caratterizzante elemento d’arredo, per cui dovrà essere bella, tecnologica  ed accattivante e la presenza dei pensili è piuttosto limitata: soprattutto in altezza è bene non eccedere ed intervallare ad elementi chiusi altri aperti, piuttosto che caratterizzati da finiture vetrate trasparenti, o ancora da vere e proprie mensole.

Quasi sempre è la parte superiore della composizione della cucina a mutare per adeguarsi alle esigenze d’arredo del living, mentre ovviamente la parte inferiore che ospita gli elettrodomestici e deve rispettare determinati requisiti per risultare pratica e funzionale è piuttosto simile a quella tradizionale, sebbene oggi in alcuni casi proprio con l’intento di rendere la cucina un elemento più contemporaneo ed elegante si realizzano composizioni più movimentate ed almeno in parte “sospese”, ovvero che non toccano a terra con la presenza del consueto “zoccolino”.

Gli elementi a colonna, qualora siano contemplati, dovranno essere posizionati in un angolo e non risultare troppo invasivi, anche per questo motivo talvolta il frigorifero potrà essere preso come oggetto a se stante freestanding, specie se si opta per un modello di design o ipertecnologico e a doppia porta.

Ciò non toglie che per gli amanti delle cose più tradizionali, dal sapore antico e dall’aria più calda e familiare, è possibile anche realizzare soluzioni di questo tipo in stile classico, piuttosto che country, etnico, provenzale, o shabby chic, magari frapponendo tra la parete attrezzata e la zona destinata a soggiorno un bel bancone in muratura, rivestito in maniera diversa a seconda dei casi.

L'angolo cottura si sposa perfettamente con l'arredamento del living

Tanto più che questo tipo di cucina prende spunto proprio da quella cosiddetta all’americana, introdotta negli U.S.A. negli anni cinquanta, con caratteristiche stilistiche ovviamente ben lontane da quelle tipiche del design contemporaneo, per cui non ci sono grossi problemi a realizzare una composizione stilisticamente di tipo più tradizionale.

L’importante è sempre fare molta attenzione a proporzionare l’area dedicata alla cucina rispetto a quelle più propriamente destinate a salotto e alla zona pranzo e a creare uno spazio continuo, armonioso e ben congeniato, dove nulla andrà trascurato, anzi, sovente, in questi casi possono essere proprio i dettagli a fare la differenza!

Certo è che nei casi in cui cucina e living convivono in uno stesso ambiente, specie se si aspettano degli ospiti, sarà bene riordinare e sistemare tutto con cura ogni volta che si cucina e si consumano i pasti, per evitare che i nostri amici vedano una pila di piatti da lavare che giacciono nel lavello o i fornelli sporchi! Insomma un angolo cottura esige rigore e non solo formale!

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