La cucina

Cucina moderna nero opaco con mobile rosso laccato

Guida pratica alla scelta della cucina

La cucina è lo spazio dell’abitazione specificatamente dedicato alla conservazione, alla preparazione ed alla cottura dei cibi che quotidianamente vengono portati a tavola; è un ambiente intimo e familiare, che più di ogni altro associamo all’idea di casa, anche in abbinamento ai profumi ed alle abitudini che esso evoca ed anche perché normalmente è un luogo ad uso e consumo esclusivo della famiglia e di regola non è deputato all’accoglienza degli ospiti, sebbene, a dire il vero, oggi il ruolo della cucina, la sua organizzazione e la sua dislocazione sono radicalmente mutati rispetto al passato, per cui non si tratta più di un semplice ambiente di servizio, da tenere in un certo senso nascosto, ma piuttosto da mostrare e condividere.

Un tempo, in effetti, tutte le case erano dotate di “cucina abitabile”, ovvero un locale a sé stante, confinato rispetto agli altri e vissuto come ambiente di “lavoro”, dove nella maggior parte dei casi, trattandosi di spazi piuttosto ampi, vi era anche un tavolo con delle sedie, che servivano però unicamente alle esigenze della famiglia, mentre quando si avevano ospiti si usava mangiare in sala da pranzo.

Oggi invece, sempre più frequentemente, la cucina fa il suo ingresso nel living, all’interno del quale gli viene riservata una porzione di spazio più o meno grande a seconda dei casi, ma che in alcuni frangenti la porta a diventare addirittura l’elemento preponderante dell’intera zona giorno, per cui è chiaro che non si può più parlare di uno spazio intimo e defilato, ma piuttosto di un elemento di aggregazione e socializzazione, per cui è facile trovarsi a preparare la cena “in bella vista”, mentre si discorre tranquillamente con gli ospiti sorseggiando un aperitivo e magari scambiandosi consigli d’arte culinaria!

Cucina con ante e cassetti in nero opaco e piano di lavoro scuro

La progettazione di un ambiente di questo tipo, sia che per la collocazione degli arredi si abbia a disposizione un locale a sé stante sia che si debba optare per il cosiddetto angolo cottura ed indipendentemente dal fatto che si stia parlando di una cucina più o meno grande, è tutt’altro che semplice poiché le considerazioni da fare sono moltissime e tutte determinanti: chiaramente alcune saranno maggiormente attinenti alla sfera estetica e dipenderanno in larga misura dallo stile prescelto e dal gusto del padrone di casa, mentre altre riguarderanno questioni di ordine più funzionale ed organizzativo, per cui non basterà far in modo che non manchi nulla e ci sia tutto quanto ritenuto necessario, ma sarà bene averlo anche a portata di mano, così da poterne fruire facilmente.

Non ci si deve poi dimenticare che la cucina è per sua stessa natura un ambiente soggetto a rischi particolari, costantemente a contatto con vapore, acqua, fuoco, calore e sostanze potenzialmente pericolose o che semplicemente “macchiano” le superfici in modo indelebile, per cui anche l’aspetto più pratico, che concerne la pulizia e la manutenzione di tutte le varie componenti è un fattore da non sottovalutare nella scelta.

È poi necessario fare molta attenzione a come vengono disposti gli elementi nello spazio ed al rapporto reciproco che sussiste tra gli stessi, perché da ciò ne deriva la praticità e la funzionalità del tutto: inutile avere una cucina bellissima se poi è difficile utilizzarla nel modo più consono.

A tal proposito, ad esempio, la lavastoviglie andrà collocata sotto il lavello o nelle immediate vicinanze dello stesso in modo tale da poter sciacquare piatti, bicchieri, pentole e posate e poi infilarle direttamente a lavare senza “sgocciolare” ovunque nel tragitto; inoltre lavandino e piano cottura dovrebbero essere vicini ma non attigui, in modo da fare poca strada per giungere da uno all’altro, ma al contempo così da separare acqua e fuoco con un piano di servizio, che si possa utilizzare sia come base da lavoro che per appoggiarvi i tegami.

Questi sono solo alcuni esempi, ovviamente anche per il frigo, il forno, la cappa ed ogni altro elemento che compone la cucina esistono regole di buon senso che aiutano a rendere tutto più funzionale possibile. Gli addetti ai lavori quando parlano di progettazione di cucine sanno che questa deve avvenire nel rispetto del cosiddetto “triangolo di lavoro”: in ciascun ambiente di questo tipo vengono infatti identificate tre aree funzionalmente distinte, una dedicata alla cottura, una al lavaggio ed una per la dispensa e la preparazione dei cibi, che andranno dislocate in modo strategico, così da favorirne al massimo la fruizione ed in modo tale che la distanza tra i tre elettrodomestici simbolo delle funzioni suddette (ovvero piano cottura, lavello e frigorifero) non sia complessivamente superiore a 6 metri.

Per studiare la soluzione progettuale ottimale è fondamentale anche stabilire dove si trovino finestre, portefinestre e porte, poiché la loro posizione potrebbe risultare d’intralcio all’installazione di particolari elementi o ad una corretta fruizione del tutto.

Chiaramente a meno di non decidere di intervenire rifacendo ex novo gli impianti occorre tener sempre conto delle posizioni e del numero di quelli che vengono definiti gli “attacchi” o  “allacciamenti”: ovvero nel dislocare i vari elementi bisogna considerare dove si trovano le prese della corrente che serviranno a far funzionare i vari elettrodomestici e soprattutto dove siano le tubature di carico e scarico dell’acqua (a cui andranno collegati il lavello e lavastoviglie), e quella del gas, che servirà il piano di cottura, a meno di non scegliere un modello elettrico o ad induzione.

Cucina bianca con top in marmo scuro

Ovviamente, detto ciò, come prima cosa dovremo capire quanto ampio sia lo spazio di cui disponiamo e quale sia la sua conformazione, sia in pianta che in alzato, per poter stabilire le dimensioni ottimali della nostra cucina e quale sia la composizione tipologica che meglio si adatta al nostro caso: nella maggior parte dei casi ci troviamo a fare i conti con cucine in linea, che si sviluppano su un’unica parete (o che in taluni casi almeno in parte proseguono sulla parete opposta a quella principale) e che si prestano alla perfezione sia ad essere inserite in locali a pianta rettangolare che all’interno delle zone giorno, risultando così poco invasive; le possibilità però sono tantissime.

È possibile imbattersi in soluzioni ad L o ad U, per le quali è necessario calibrare molto bene gli ingombri e gli spazi d’uso (specie nelle zone che costituiscono gli angoli), ma, specialmente tra i modelli più moderni, troviamo anche tante cucine ad isola o a penisola, molto scenografiche e ideali per spazi ultracontemporanei ed aperti, come possono essere i loft, ma anche più semplicemente i living dalle ampie metrature, così come al contrario esistono in commercio anche moltissime cucine ultracompatte, salva spazio ed a scomparsa, perfette per i monolocali cittadini davvero minimal.

Vi è anche la possibilità di optare per una cucina in muratura: si tratta di un’opzione un pò più impegnativa, sia da un punto di vista progettuale che esecutivo, ma comunque tranquillamente percorribile e particolarmente adatta a soluzioni dall’aria country o molto tradizionali, ma che a seconda dei casi e dei materiali impiegati può prestarsi a diverse interpretazioni stilistiche.

Chiaramente l’identificazione dello stile che prediligiamo e che maggiormente ci rappresenta avrà un ruolo di primo piano nella scelta della cucina dei nostri sogni: una cucina moderna e di design avrà caratteristiche totalmente diverse da una classica, piuttosto che da una country o vintage, così come da una etnica o ancora in stile marinaro o shabby chic; a ciascuno stile appartengono ben determinate tipologie di linee e di dettagli particolari, così come diversissimi potranno essere i materiali impiegati, le finiture, i dettagli, i colori e le textures delle varie superfici.

Vetro, acciaio e gres, così come l’impiego di superfici lucide e brillanti, sovente accompagnato dall’utilizzo di tonalità accese, caratterizzano lo stile moderno; mentre il legno, specie se massello si presta alla perfezione per realizzazioni di tipo più tradizionale, ma anche per atmosfere più rustiche o etniche, tutto dipende dalle essenze e dai colori scelti, nonchè dal tipo di lavorazione che identifica le singole superfici.

Cucina con penisola. Ante laccate rosse e piano di lavoro bianco

In linea generale poi le cucine d’oggi sono costituite da elementi d’arredo, in parte poggiati a terra e che possono essere sia bassi, con altezza pari a circa 90 cm (le basi), che alti (le cosiddette colonne, che servono ad inserire il frigo, ma non solo) ed in parte sospesi (i cosiddetti pensili che possono anch’essi essere più o meno sviluppati in altezza piuttosto che in larghezza, a seconda del modello e dello stile di cucina scelti): in tutti i casi si tratta di moduli componibili a proprio piacimento e con dimensioni variabili, che consentono di sbizzarrirsi nel modo che si ritiene più opportuno, sia visivamente che in modo tale da riuscire a soddisfare le proprie esigenze contenitive e di ordine più pratico.

Starà a ciascuno, in base alle proprie esigenze ed alle proprie abitudini, decidere se nella sua cucina ha più necessità di armadi dotati di ripiani, piuttosto che di cassetti o cassettoni a cestello; se preferisce una composizione leggera con mensole aperte e pensili bassi, piuttosto che una con pensili fino al soffitto che sfruttino a pieno lo spazio a disposizione.

Le possibilità oggi sono davvero infinite, anche per quanto concerne la scelta del cosiddetto Top (ovvero il piano di lavoro), che può rivelarsi importantissima per la buona riuscita del tutto, sia esteticamente che per motivi pratici e di durevolezza; qualora però si dovessero avere esigenze davvero particolari nulla vieta di ricorrere a cucine completamente realizzate su misura, o piuttosto si possono utilizzare in parte moduli standard ed in parte moduli riadattati a proprio piacimento e secondo le necessità.

In tutto ciò un’importanza di primo piano riveste anche la scelta degli elettrodomestici più adatti a noi, anche in questo frangente non esistono in assoluto scelte migliori di altre: se ad esempio abitate da soli  e non utilizzate il forno che per riscaldarvi pizze surgelate di tanto in tanto sarà inutile acquistare un modello costosissimo e supertecnologico, mentre al contrario se amate dilettarvi in cucina e sperimentare sempre nuove ricette aver un forno multifunzione sarà essenziale.

Lo stesso discorso è valido anche per la scelta della lavastoviglie, quella del frigorifero, del piano cottura e della cappa, ma anche di tutti quei piccoli elettrodomestici aggiuntivi che fanno bella mostra di sè in cucina, come la macchina del caffè, il tostapane, ecc…: ogni cosa andrà valutata in relazione allo spazio di cui disponiamo, all’estetica, ma soprattutto in virtù dell’utilizzo che prevediamo di farne!

Inoltre, come sempre, anche in cucina, i dettagli possono davvero fare la differenza per la buona riuscita del tutto: per cui è bene far attenzione non solo alla scelta di qui particolari che influenzano l’aspetto estetico, per cui ad esempio è importantissimo trovare le maniglie che maggiormente si addicono alla nostra cucina, così come i porta grembiuli e presine, il portarotolo dello scottex, ecc…, ma è fondamentale valutare bene anche quei particolari più tecnici e non visibili, che però influiscono pesantemente sulla qualità dei prodotti acquistati nonché sulla loro praticità d’utilizzo e sulla loro vita utile in perfetto stato!

Cucina classica con bar per la colazione

Ci riferiamo ad esempio al tipo di meccanismo che regola lo scorrimento dei cassetti, così come alla qualità delle cerniere che consentono l’apertura delle singole antine a battente o a vasistas

Una cucina infine, intesa in senso lato, si caratterizza anche per la presenza di un particolare tipo di pavimentazione e di rivestimento a muro, va accompagnata da un’idonea illuminazione (sia naturale che artificiale) e si contraddistingue per la cura dei dettagli e degli accessori, per cui bisognerà far in modo che tutto risulti ben studiato e congeniato, anche la scelta dei tessili da abbinarvi, nonchè quella delle tende, del tavolo e delle sedie, ma perfino quella degli utensili (specie se fanno bella mostra di sè!) e delle suppellettili varie (come ad esempio i barattoli per il sale o il caffè ed i porta spezie).

Davvero nulla potrà essere lasciato al caso solo così otterremmo una cucina perfetta sotto ogni profilo e di cui essere orgogliosi: starà poi alla nostra abilità di cuochi renderle piena giustizia!