Guida pratica alla cucina, dove e come acquistare

Guida pratica all’acquisto di una cucina: dove è meglio recarsi ad acquistare e quanto è giusto spendere

Il primo interrogativo che ci si pone qualora si decida di sostituire la propria cucina o ci si accinga a progettarne una ex novo è di sicuro “dove sarà meglio recarsi a comprarla?”: beh, chiaramente non esiste una risposta univoca a questa domanda, tutto dipende da cosa stiamo cercando e da quanto siamo disposti a spendere.

Le opzioni che abbiamo a disposizione sono essenzialmente tre e si distinguono le une dalle altre sia per il costo effettivo della soluzione proposta, ma anche per le garanzie ed i servizi offerti, nonché per la qualità di prodotti, la cura dei dettagli, l’ampiezza nella scelta dei materiali, delle finiture e delle colorazioni dei mobili che la compongono e per la varietà e la tipologia di elettrodomestici e di top che è possibile abbinarvi. In generale la soluzione più immediata e semplice è quella di rivolgersi alla grande distribuzione e dunque orientarsi verso catene specializzate nel settore arredamento, come ad esempio Ikea o Mondo Convenienza: in questi casi girando per il mega store solitamente è possibile farsi un’idea chiara e precisa di tutte le possibili finiture e composizioni realizzabili e in molti casi, se gli articoli desiderati sono disponibili a magazzino, è possibile averli praticamente subito (portandoseli a casa autonomamente e pensando da soli al montaggio) o fissare una data per la consegna abbastanza ravvicinata. In effetti trattandosi di prodotti con caratteristiche standard questi hanno il pregio di essere particolarmente economici, ma di contro non si prestano a grandi personalizzazioni, per cui dovrete progettare la vostra cucina servendovi dei moduli dimensionali proposti e soprattutto nella maggior parte dei casi dovrete farlo da soli, utilizzando i software di quella particolare azienda (Ikea ad esempio dispone di un programma apposito chiamato “kitchen planner”, che vi consente direttamente di effettuare l’ordine di tutti i “pezzi” che compongono il vostro progetto), o se necessitate di un aiuto in molti casi sarà necessario prendere un appuntamento con il responsabile della progettazione (attenzione perché il servizio potrebbe essere a pagamento!).

Le altre opzioni possibili di certo consentono una personalizzazione molto maggiore sotto ogni punto di vista e prevedono un’accurata progettazione che viene effettuata direttamente da parte del venditore in base alle vostre richieste, ma i tempi di consegna (a meno di non scegliere un prodotto presente in esposizione e dunque scontato) si allungano, andando sempre oltre i 30-60 giorni. La seconda strada è dunque quella di rivolgersi ai cosiddetti rivenditori monomarca, specializzati appunto nella realizzazione di cucine, come Scavolini, Berloni, piuttosto che Lube, Febal, o ancora Salvarani, Dada e molti altri ancora; anche in questi casi non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta, molto dipende da quale sia il marchio presente con un punto vendita vicino a casa nostra e da quale sia lo stile prescelto per la nostra cucina. Di certo in questo modo si spenderà di più (in alcuni casi, per le marche più prestigiose, decisamente di più!) rispetto a quanto non si farebbe optando per una soluzione del primo tipo, ma in genere si disporrà di prodotti di qualità più elevata e decisamente più calibrati rispetto alle nostre esigenze, sia di spazio, che estetiche, di stile e di

L’ultima possibilità è quella di orientarsi su prodotti appositamente ideati per noi da sapienti falegnami del settore, realizzati ad hoc ed artigianalmente: in questo caso ovviamente la personalizzazione è massima in quanto ogni cosa verrà realizzata seguendo le nostre precise e dettagliate indicazioni, in genere, seguendo un progetto che si è fatto elaborare da un architetto, che sia il “nostro” di fiducia piuttosto che quello che collabora con la falegnameria prescelta. Ovviamente i tempi di attesa si allungano ancor di più, ma al qualità (se il lavoro è ben fatto!) è ottima e per questo anche il prezzo tende ad aumentare molto; di certo è un’opzione che in passato era molto comune ma oggi, a dire il vero non viene considerata se non in rari casi, come ad esempio qualora si desideri realizzare una cucina in muratura, anche perché ad onor del vero bisogna ammettere che, a differenza di quanto non avvenisse un tempo, adesso anche la grande distribuzione è in grado di offrire davvero tantissime opportunità di personalizzazione.

In realtà per decidere dove acquistare la prima cosa che dovremo domandarci è che tipo di cucina desideriamo per la nostra abitazione: una cosa infatti è se stiamo cercando qualcosa di economico, che sappiamo già che utilizzeremo poco, magari perché si tratta di una cucina per una seconda casa o perché siamo consapevoli del fatto che nel giro di qualche anno dovremo cambiar casa e tutt’altra questione è se invece abbiamo in mente qualcosa di particolare e molto bello, che sia capace di durare per decenni caratterizzando in maniera inequivocabile i nostri spazi abitativi. Nel primo caso ovviamente ci rivolgeremo alla grande distribuzione, mentre nel secondo ci adopereremo per trovare qualcosa di più particolare, che non solo sia pratico, carino e funzionale, ma che caratterizzi i nostri spazi anche visivamente, donandogli il carattere desiderato.

Cosa serve per partire con la progettazione

In tutti i casi, per studiare la configurazione più adatta per la nostra cucina è assolutamente necessario disporre di una pianta in scala del locale in cui andrà inserita, meglio se quotata e dettagliata, dove ovviamente non dovranno in alcun caso mancare le posizioni degli attacchi impiantistici (di adduzione dell’acqua e del gas) e delle prese di corrente, nonché quelle di finestre, portefinestre e porte, con l’indicazione dei relativi ingombri in pianta ed in alzato; ad esempio la presenza di eventuali ingombri, come i caloriferi, o sporgenze, come possono essere i davanzali e la relativa altezza da terra, sono di fondamentale importanza perché a seconda dei casi potrebbe essere possibile inserirvi qualcosa al di sotto oppure no.

Anche qualora foste fortunati e poteste disporre di una copia dei disegni di progetto della vostra casa, controllate sempre prima che le misure dichiarate siano effettivamente quelle realizzate in opera: quasi sempre tra progetto e costruito vi è differenza, che nella maggior parte dei casi si limita a qualche cm, ma che in taluni casi può anche essere piuttosto importante. Tenete presente che, quando si realizza una cucina, specie se questa dovrà incastrarsi alla perfezione tra tre pareti, è assolutamente necessario avere misure accurate ed altrettanto importante è verificare la perpendicolarità delle pareti, poiché se lo spazio dovesse essere preciso al millimetro, ma tra le pareti ci fosse un angolo inferiore a 90° sarebbe un grosso problema. Chiaramente se vi affidate a negozi specializzati o ad una artigiano saranno loro ad uscire e a fare tutti gli accertamenti ed i rilievi del caso, ma se decidete di fare da soli fate molta attenzione.

In alcuni casi anche nella grande distribuzione offrono un servizio di rilievo e progettazione, ma in genere si tratta di opzioni aggiuntive a pagamento, per cui meglio informarsi prima di quale sia la spesa e l’iter effettivi per usufruirne; comunque piuttosto che commettere errori irreparabili, se si ritiene di non essere in grado, è meglio affidarsi a qualcuno più esperto, che potrebbe anche essere un amico o un parente con uno spiccato senso pratico!

Quanto spendere?

Mai come quando si parla di cucine è difficile stabilire quanto sia giusto spendere; innanzitutto perchè moltissimo dipende dalla tipologia di cucina prescelta, dalla sua estensione e dalla sua conformazione, ma il gap di spesa tra due soluzioni dimensionalmente identiche può essere comunque elevatissimo a seconda del marchio prescelto, delle finiture adottate e degli elettrodomestici, del piano per cui si è deciso di optare. Le variabili che entrano in gioco nella definizione del prezzo finale sono davvero tantissime: si può scegliere il top di gamma per ogni cosa senza badare a spese, o al contrario si può cercare di spender il meno possibile in ogni frangente, così come si può anche tentare di trovare una soluzione di compromesso, che ci soddisfi esteticamente, che sia bella, di qualità, ma che costi “il giusto” e questa, in genere, è la strada che si percorre il più delle volte.

La cosa migliore da fare sarebbe quella di farsi fare un progetto, quantomeno di massima, dal proprio architetto di fiducia (magari che stabilisca quanto meno le dimensioni, le dotazioni e la conformazione della composizione desiderata), definendo anche le finiture delle ante, il tipo di top prediletto, nonché il numero ed il tipo di elettrodomestici desiderati e poi recarsi con questo in vari punti vendita per farsi fare diversi preventivi: attenzione però a confrontare tra di loro ipotesi che prevedano il medesimo tipo di oggetti e di materiali (perché chiaramente un laminato costerà meno di un laccato o del legno massello!).

In fase di scelta poi il progetto potrà essere affinato, magari dopo aver individuato il modello di cucina che preferiamo ed il negozio in cui acquistarlo, così da personalizzarlo al massimo e da sfruttare nel migliore dei modi le possibilità che quel determinato tipo di marchio ci offre. Bisogna poi tener conto che alcuni marchi sono specializzati in soluzioni ultra moderne così come altri negozi sono improntati alla vendita di elementi più classici, piuttosto che in stili più country, per cui a seconda dello stile che maggiormente ci rappresenta decideremo dove è il caso di recarsi quanto meno a vedere di persona i prodotti ed a farci fare un preventivo e dove invece si può evitare. In molti casi riuscire ad entrare in sintonia con il venditore, facendogli comprendere a pieno le nostre esigenze, nonché il fatto che questo ci risulti più o meno simpatico e che sia gentile e disponibile a venirci incontro si rivelano fattori essenziali nella scelta del negozio in cui acquistare.

Per finire….

Una volta individuata la nostra cucina ideale ed il negozio in cui vorremmo acquistarle è il momento di informarsi bene sulla possibilità di pagamenti rateizzati e personalizzati (e ovviamente sui relativi tassi di interesse richiesti) e su quali servizi sono effettivamente compresi nel prezzo e quali invece no: ad esempio trasporto e montaggio sono inclusi per quanto riguarda le cucine di “marca” e sono a pagamento nella grande distribuzione, ma sovente (indipendentemente dall’opzione prescelta e dal prezzo della cucina) l’allacciatura agli impianti bisogna farla fare al proprio idraulico o viene considerata un costo aggiuntivo (in quanto lavoro che non può essere svolto da chi monta i mobili!). Un altro fattore importante, che può influire in maniera determinante sulla scelta di dove acquistare può anche essere quello che imputabile ai tempi ed alle modalità di consegna e montaggio: tutto ovviamente dipende dalla fretta che abbiamo, ma ovviamente un prodotto personalizzato richiede comunque maggior attesa rispetto ad uno composto da moduli e finiture standard! Infine è bene valutare anche quali siano i servizi che il marchio prescelto ci offre in termini di garanzie temporali ed assistenza post-vendita, sia sui mobili che sugli elettrodomestici.

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