Cucine effetto legno, ecco una soluzione efficace e con stile

Cucine effetto legno

Una delle soluzioni più diffuse e pratiche sul mercato in ambito domestico è rappresentato dalle cucine effetto legno. Tra le principali caratteristiche troviamo inevitabilmente un’ottima resa dal punto di vista estetico, ma anche un prezzo molto più basso rispetto ad altre tipologie di cucina.

Interessante mettere in evidenza come le cucine effetto legno sono decisamente resistenti, ma al contempo anche notevolmente facili da pulire e, come detto, hanno un costo molto più basso. Proprio per questo motivo, tutti coloro che hanno a disposizione un budget piuttosto contenuto, spesso e volentieri puntano su questo tipo di cucina.

La soluzione migliore per evitare di dover rinunciare al tipico effetto legno e al calore che trasmette tradizionalmente questo materiale, è quella di optare per dei modelli di cucina che presentano delle ante che vengono costruite con dei materiali molto meno costosi, come ad esempio PET, nobilitato oppure melaminico. Questi tre materiali sono in grado di replicare in maniera veramente impeccabile l’effetto del legno massiccio, così come le sue caratteristiche venature, anche se i costi sono notevolmente più contenuti.

Un altro vantaggio di puntare su cucine che vengono realizzate con questi materiali è quello di avere notevole resistenza, oltre al fatto di essere decisamente facili da pulire. La resa estetica è di alto livello, visto che l’effetto è decisamente realistico.

Sono sufficienti anche solo pochi elementi che presentano un effetto legno, come ad esempio le ante solamente dei pensili, piuttosto che l’isola, per poter garantire una bella sensazione di calore a tutto il gruppo di mobili presenti in cucina, oppure optare per uno stile nordico o vintage in riferimento a tutta la composizione.

Tra i materiali con effetto legno più diffusi troviamo certamente il melaminico, che si caratterizza per essere realizzato con un pannello grezzo di particelle di legno, e può contare su un rivestimento realizzato tramite una particolare placcatura che prevede l’uso di carta decorativa, dopo che è stata impregnata di resina a base di melamina, che riesce a ricreare il tipico effetto in rilievo che caratterizza il legno.

Un’ottima alternativa è rappresentata dal PET, ovvero un materiale plastico, conosciuto con questo acronimo che sta per polietilene tereftalato. Tra le principali caratteristiche troviamo il fatto di non disperdere emissioni di CO2 nell’ambiente circostante. Questi pannelli vengono, di solito, incollati su altri pannelli di MDF, andando a creare, in questo modo, una vera e propria superficie del tutto impermeabile, ma che riesce a dimostrarsi molto resistente rispetto alle macchine e agli urti.