Pensili in cucina, elementi pratici e diventati indispensabili

pensili in cucina

I pensili in cucina rappresentano una di quelle comodità a cui diventa veramente difficile ormai dire di no. Non è solamente una questione pratica, ma anche estetica, dal momento che si caratterizzano per avere diverse colorazioni o comunque riescono a donare uno stacco differente in confronto alle basi, diventando quasi una sorta di fattore grafico presente sulla parete.

Pensili in cucina, ora sono un vero e proprio elemento d’arredo

È chiaro che i pensili in cucina, fino a qualche anno fa, erano considerati un ottimo vano in cui poter inserire e riporre degli utensili o altri oggetti dedicati alla cucina. Ora come ora, invece, svolgono anche un’interessante e importante funzione estetica che non deve essere sottovalutata.

La tendenza degli ultimi anni

Un decennio fa circa, la tendenza per l’ambiente della cucina era quella di non inserire degli elementi pensili. Un gran numero di composizioni all’interno degli showroom, infatti, non presentavano tutte queste tipologie di moduli, che sono diventati di moda proprio negli ultimi due-tre anni, anche per merito del fatto che portano troppi vantaggi per non essere presi in considerazione.

È importante considerare come i pensili cucina abbiano, di solito, delle misure standard. Dal punto di vista della profondità media, bisogna considerare un valore compreso tra 33 e 35 centimetri. In questo modo, c’è comunque la possibilità di muoversi e di lavorare senza problemi sui blocchi di cucina che stanno al di sotto.

Nel caso in cui il dubbio riguardi l’altezza, ci sono tantissime opzioni sul mercato da questo punto di vista. Di solito, le altezze più basse sono pari a 24, 36, 48 e 62 centimetri, ma possono spingersi addirittura fino a toccare i 120 centimetri. È chiaro che lo sviluppo verticale è pur sempre un ingombro, quindi, è importante capire quanto tali pensili possano andare a rubare spazio che può servire in fase di preparazione dei cibi, ad esempio.

Tra le principali caratteristiche di questi elementi della cucina troviamo anche un sistema d’apertura che può essere notevolmente differente. Nel momento in cui si acquistano dei pensili da cucina, è bene capire se ci siano delle maniglie e quale tipo di apertura sia previsto. Ad esempio, ci sono le aperture a battente, quelle a spinta, quelle elettriche, così come quelle scorrevoli, quelle basculanti e quelle a ribalta.

A ciascun tipo di apertura del pensile, di conseguenza, sarà correlata una tipologia differente di maniglia. In alcuni casi può anche mancare. Nella maggior parte dei casi si tratta di prese sagomate, maniglie a gola oppure maniglie integrate.