Micro living, la progettazione degli spazi con le cucine piccole

Micro living

Progettare gli spazi anche quando gli ambienti di una casa hanno una dimensione limitato. È questa la principale caratteristica del micro living ed è una tendenza che ha preso davvero parecchio piede nel mondo immobiliare. Quelle che vengono ribattezzate le micro case, infatti, sono già molto diffuse e si possono considerare come gioiellino per gli investitori.

Micro living, realizzare cucine in spazi ristretti

Stando alle statistiche che sono state diffuse da parte del portale Habitissimo, circa sette richieste su dieci riguardanti preventivi di ristrutturazione per case a Milano nello scorso anno hanno riguardano monolocali oppure dei bilocali. Insomma, un elemento che fa ben capire su cosa vertano gran parte delle ricerche.

Le richieste sono in forte crescita

Nello specifico, pare che siano in forte crescita le richieste che riguardano la realizzazione di cucine dalle ridotte dimensioni. Insomma, la progettazione di spazi ristretti, come una cucina, sta assumendo un’importanza sempre più evidente e il micro living si prospetta davvero come una tendenza che farà scuola.

Divisione interna degli ambienti

Progettare una cucina separata a volte è impossibile, visto che la divisione interna dei vari ambienti non lo consente. Grazie al micro living, però, la progettazione degli spazi permette di dare una mano a chi si trova in questo tipo di situazioni. Prima di tutto realizzando una separazione ben definita, che riesca a delimitare con esattezza il perimetro della cucina.

Cambiare il pavimento

Successivamente, uno dei consigli migliori da attuare è quello di modificare il pavimento. Bene anche l’idea di cambiare colore alle pareti: tutto torna utile per realizzare una sorta di spazio indipendente da dedicare proprio alla cucina.

Cucina open

Quando lo spazio a disposizione è veramente risicato, allora una delle migliori soluzioni su cui puntare potrebbe essere quella di rimuovere ogni muro divisorio e unire la cucina con l’area giorno. Si può scegliere di “nasconderla” o mimetizzarla, magari usando delle ante su misura, mentre altri scelgono proprio di lasciare tutto a vista.

Come arredare la cucina a vista

Nel caso in cui non si mantenga la cucina a vista, è meglio sfruttare una barra per poter appendere in modo pratico i vari utensili, mentre il forno, il frigo e il lavandino devono essere obbligatoriamente metallici. Per sfruttare un ulteriore spazio, tra l’altro, c’è anche il vano posto sotto al lavello. Se l’intenzione dovesse essere quella, invece, di delimitare ancora meglio gli spazi, allora il parquet si dovrebbe fermare esattamente dove iniziano i mobili della cucina, sostituendolo con un tipo di pavimento molto più resistente e impermeabile.